giovedì 19 settembre 2013

Rapporti economici Italia-Iraq e la legge sugli investimenti in Iraq

Rapporti economici Italia-Iraq e la legge sugli investimenti in Iraq العلاقات الاقتصاديه بين العراق وايطاليا وقوانين التجاره والاستثمار


L’Italia rappresenta uno dei principali partner commerciali europei dell’Iraq e negli ultimi anni ha un trend decisamente crescente delle proprio esportazioni verso l’Iraq.
La legge sugli investimenti n.13 del 2006 ha istituito la Commissione Nazionale per gli investimenti, attiva presso l’ufficio del Primo Ministro. La Commissione è responsabile di elaborare le politiche e la strategie di investimento a livello nazionale, di approvare i progetti sottoposti dagli investitori e di monitorarne l’attuazione . Esse approva i piani di investimento di valore inferiore ai 250 milioni di dolari. Per qualli di importo superiore, è necessario l’ulteriore avvallo del Consiglio dei Ministri. Sono escluse dalla sue competenze gli investimenti nei settori bancario, assicurativo e dell’estrazione e produzione di petrolio e gas. La affiancano Commissioni con competenze a livello di provincia, che vengono istituite a discrezione delle autorità locali, le quali si coordinano per la loro attività con la commissione Nazionale Irachena che facilita anche i contatti tra investitori internazionali e aziende locali in diversi settori. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito <www.investpromo.gov.iq >
Che contiene anche il testo della legge 13/2006.
La Commissione può essere contattato all’indirizzo di posta elettronica
investmentcommission@yahoo.com oppure investmentcommission@hotmail.com
e ai numeri +964 77 04426868 e +964 77 04426866.
Le maggiori opportunità di affari esistenti oggi in Iraq sono relative alle gare di appalto pubbliche offerte dai Ministri e dalle imprese.
Concrete opportunità per avviare e consolidare attività commerciali in Iraq, anche attraverso contatti con imprese locali, sono offerte dalle esposizioni dedicate al paese tra cui si segnalano in particolare “Projet Rebuild Iraq” ad amman < www.rebuildiraq-expo.com > ed “Italian Expo” ad Erbil nella regione del Kurdistan iracheno < www.italianexpo.it > .
Joint venture nel settore privato esistono per alcune società che hanno già esperienza nella regione.
Per le aziende che desiderano partecipare a gare di appalto pubblicare da enti pubblici iracheni (ministri, aziende pubbliche, enti locali …)non vi sono in generale condizioni particolari da osservare se non quelle disposte ad hoc per ogni singola gara. La documentazione deve essere normalmente presentata in formato cartaceo agli uffici delle amministrazioni che bandiscono il concorso. Molte aziende si avvalgono quindi di un partner locale che le aiuti in questo processo.
Numerosi Ministri pubblicano i bandi degli appalti pubblici online, nei rispettivi siti, non in un singolo database. In essi sono spesso presenti i link delle aziende pubbliche di rispettiva appartenenza. Di seguito sono segnalati alcuni siti nei quali vengono regolarmente pubblicati i bandi di gara per gli appalti pubblici:
Ministro delle Comunicazioni www.iraqimoc.net
Ministro del Commercio www.motiraq.org
Ministro dell’Elettricità www.moelc.gov.iq
Ministro del Petrolio www.oil.gov.iq
Ministro delle Risorse Idriche www.iraq-mowr.org
Per molte aziende americane ed europee la migliore strategia d’entrata nel mercato iracheno è trovare un partner locale (azienda privata) che ricerchi le informazioni sugli appalti pubblici e le opportunità commerciali. Questa strategia è molto utile soprattutto in Iraq, per le condizioni di sicurezza, per la necessità di presentare alcuni documenti direttamente di persona e pioché la maggior parte documentazione è in arabo.
Nel caso degli appalti pubblicati dai Ministri maggiormente coinvolti nella ricostruzione, i documenti relativi alle gare sono disponibili in inglese.
Le aziende che desiderano trovare un partner iracheno possono rivolgersi alle locali Camere di Commercio.
Le imprese internazionali che intendano aprire proprio uffici in Iraq o che vogliano iniziare una nuova attività devono registrarsi presso il registro delle Imprese del Ministro del Commercio a Baghdad (www.br-iraq.com) . Nella Regione del Kurdistan analoga registrazione deve essere effettuata presso il Ministro del Commercio regionale.

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