lunedì 23 settembre 2013

Nazik al-Malaika


Sono passati dei giorni senza incontrarci.

Tu sei là, dietro il traguardo dei sogni,


in un orizzonte circondato di ignoto.

E io cammino, e vedo, e dormo,


consumando i miei giorni e trascinando il mio dolce domani,


che fugge verso il passato perduto.

I sospiri consumeranno i miei giorni finché tu torni?




di Nazik al-Malaika

poetessa che ha inaugurato nella poesia araba d’Oriente (Iraq) la strofa libera, sciolta dal 

metro e dalla rima della tradizione classica.Nazik al-Malaika nacque a Baghdad nel 1923, da 

una famiglia borghese che coltivava interessi letterari. La sua pubblicazione della prima 

poesia al-Kulira “Il Colera” nel dicembre 1947, costituisce l’atto di nascita ufficiale di questa 

nuova corrente poetica nella letteratura araba contemporanea.

Le poesie di Nazik che furono caretterezzate da una tendenza romantica, restano comunque 

immerse nella cultura sufica, infatti, essa malgrado la sua triste visione argomentativa, la 

poetessa rimane fiduciosa in un futuro immagginario nel quale vive e spera che posse essere 

realizzata.

Nazik è la voce femminile piu sensibile e sentimentale della poesia araba contemporanea. Tra 

le sue numerose opere poetiche ricordiamo : ” ‘Asiqat al-laìl – Amante della notte “, 1949 , 

Bairut. ” Shazaya wa ramad – Frammenti e ceneri,1949 , Bairut . ” Shagiart al -Qamar – Albiro 

di Luna , 1965 ,Bairut .


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