giovedì 19 settembre 2013

L’evangelizzazione dell’Iraq

Antichi scritti e la tradizione siriaca attribuiscono l’evangelizzazione della Mesopotamia a San Tommaso (Mar Toma). Gli apostoli Natanaele e Bartolomeo evangelizzarono la Bassa Mesopotamia, come riporta il libro della Torre ( Kitab al Majdal) di Mari ibn Sulayman ( XI secolo ). Secondo una tradizione di probabile origine mesopotamica, Bartolomeo da solo o con Addai e Mari avrebbe evangelizzato la Mesopotamia, la Susiana e la Persia. Sarebbe giunto fino in india, anticipando un percorso di evangelizzazione della Chiesa d’Oriente a partire dal dal VII secolo.
Mari evangelizzò dapprima il triangolo compreso tra il Tigri e il piccolo Zab con Arbela al centro e attraversò il Bet Garmai prima di proseguire per la Bassa Mesopotamia E’ comunque storicamente accertato che l’evangelizzazione dell’Impero Partico iniziò da Edessa, dove il Cristianesimo è divenuto religione di stato prima dell’’inizio del III secolo.
La diffusione del Cristianesmo tra le popolazioni di lingue aramaica della Mesopotamia fu favorita dal fatto di parlare la stessa lingua dei missionari e della presenza degli ebri che si convertirono in gran numero.  Lavori recenti hanno messo in evidenza che i primi vescovi di Erbil avevano nomi ebraici tratti dall’Antico Testamento.
Addai, ebreo di Palestina, sarebbe stato inviato a Edessa nel 29 d. C. Qui riuscì a guarire il re Abgar V Ukkama (il Nero) (13-50 d. C.) che si convertì al Cristianesimo con tutta la città. Addai sarebbe stato il primo vescovo di Edessa e avrebbe evangelizzato l’Osroene e le regioni limitrofe alla Mesopotamia popolate da arabi. Il suo discepolo Aggai evangelizzò Persia, Assiria, Armenia, Media, Babilonia (con capitale Coche nell’area di Seleucia e Ctesifonte), e infine Susiana e Gilan.
“Secondo la tradizione cristiana Mosul si sarebbe convertita al Cristianesimo già ai tempi apostolici. Sarebbero giunti a Mosul almeno tre dei dodici apostoli, Pietro, Tommaso e Bartolomeo con quattro dei settanta discepoli Addai, Mari, Beniamino e Simone”
Mari e Addai riuscirono a fare opera di conversione nell’Adiabene e nel Bet Garmai (la regione di Kirkuk tra il Piccolo Zab e la Diyala, con capitale Karkha d-Bet Slokh, attualmente Kirkuk). Nei documenti successivi Addai è incaricato come l’unico evangelizzatore di Mesopotamia, Babilonia e Persia. Infatti, la Chiesa Sira Ortodossa ha fatto propria la tradizione di Addai quale apostolo dell’Oriente. 

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