lunedì 23 settembre 2013

Il Folle e Layla


« Passo attraverso i muri, i muri di Layla
E bacio questa parete e quest'altra
Non è per le case l'Amore che ha preso il mio cuore
Ma per Colui che in queste case dimora »

Layla e Majnun nota anche come Il Folle e Layla - è una classica storia araba di un amore contrastato. È basata sulla storia vera di un giovane chiamato Qays ibn al-Mulawwaḥ originario del nord della Penisola araba durante il periodo omayyade nel VII secolo. In una versione, egli passa la giovinezza con Layla, sorvegliandone i greggi. In un'altra versione, dopo aver visto Layla, se ne innamora perdutamente. In entrambe le varianti in ogni caso impazzisce quando il padre gli impedisce di sposarla; perciò venne chiamato Majnun-e Layla ,ovvero
Qays ibn al-Mulawwah ibn Muzahim, era un poeta beduino. Si innamorò di Layla bint Mahdi ibn Saʿd, della sua stessa tribù, meglio nota come Layla al-Amiriyya. Presto compose poemi sul suo amore per lei, talvolta menzionandone il nome. Quando chiese la sua mano, suo padre rifiutò perché quel matrimonio sarebbe stato uno scandalo, il cui prezzo sarebbe stato pagato dalla ragazza. Poco dopo, lei sposò un altro.
Quando Qays seppe del matrimonio, lasciò l'accampamento della tribù e cominciò a vagare nel deserto circostante. La sua famiglia disperò in un ritorno e cominciò a lasciargli del cibo fuori dall'abitato. Può talvolta essere sorpreso a recitare poesie da solo, o a scrivere sulla sabbia con un bastone.
Layla si trasferì in quello che oggi è territorio iracheno col marito, dove si ammalò e morì. Qays fu successivamente trovato morto nel deserto nel 688 vicino alla tomba di una donna sconosciuta. Aveva inciso tre versi poetici su una roccia vicino alla tomba, gli ultimi tre versi attribuibili a lui.
Molti altri incidenti minori accaddero nel periodo compreso tra la sua pazzia e la sua morte. La maggior parte delle sue poesie fu composta prima della sua follia.
Fra i poemi attribuiti a Qays ibn al-Mulawwah, ecco un passo riferito a Layla:
« Passo attraverso i muri, i muri di Layla
E bacio questa parete e quest'altra
Non è per le case l'Amore che ha preso il mio cuore
Ma per Colui che in queste case dimora »

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