sabato 21 settembre 2013

Asfoor e Jarada - Fiaba irachena

Asfoor & Jarada - Fiaba irachena عصفور و جراده
Un racconto popolare del patrimonio culturale iracheno قصه شعبيه 
Note utili:Asfoor in arabo significa un uccello e Jarada significa locusta.

C'era una volta un calzolaio molto povero che si chiamava "Asfoor", egli viveva nella città di Baghdad. Aveva una moglie chiamata "Jarada", che aveva l'abitudine di ricordargli sempre della sua povertà e la sua incapacità di rendere a lei la vita più comoda.
Un giorno, mentre Jarada girava nei pressi del mercato vide una donna che indossava un abito di lusso, le dita adorne di anelli di diamanti,con al petto una collana di perle e pendenti d'oro alle orecchie, seguita da un gruppo di fanciulle d'accompagnamento. Quando Jarada chiese notizie su questa donna le risposero: "lei è la moglie del capo astrologo del Re". Allora Jarada domandò: "Cosa fa un capo astrologo?" Le dissero: "osserva le stelle in cielo e poi prevedere cosa accadrà nel futuro e inoltre sa leggere i pensieri della gente e conosce la posizione delle cose perdute".
La moglie del calzolaio si disse: "Perché mio marito non diventa un astrologo e non mi rende ricca quanto questa signora?" E poi si precipitò a casa più veloce che poteva.
Quando il calzolaio vide il volto ansioso di sua moglie le chiese: "Cosa è successo, mia cara?"
Lei rispose con rabbia: "Perchè hai scelto questo lavoro banale e sei rimasto tutta la vita impegnato nella riparazione di scarpe, perché invece non diventi un astrologo e non guadagni un sacco di soldi? così metteresti fine alla nostra povertà e fame"
Asfoor gridò: "Sei matta! Come faccio a diventare un astrologo se io non ne so nulla delle stelle?!?" sua moglie rispose: "basta ... non parlare con me e non venire vicino a me ... Se non inizi domani a lavorare come un astrologo, io ritorno alla mia casa di famiglia, e non vivrò mai più con te dopo oggi! ".
Il calzolaio diventò molto triste a seguito delle risposte e delle decisioni di sua moglie, non riusciva a capire che cosa fare: lui amava sua moglie e non voleva perderla, ma .. Come poteva mai diventare un astrologo?!
Sua moglie raccolse alcuni opuscoli antichi, presi in prestito dalla casa di suo padre assieme ad un piccolo tappeto, e gli disse: ". Questo è tutto ciò che ti serve per diventare un astrologo"
La mattina seguente, la moglie insistette molto affinchè il marito si sedesse tra gli astrologi del mercato, lui le disse: "Perché mi costringi a fare ciò, questa gente potrebbe deridermi" Ma la moglie lo obbligò, cominciò a minacciarlo di lasciarlo se non avesse fatto ciò che lei voleva. Infine l'uomo si arrese al volere della moglie, prese il tappeto e gli opuscoli e andò al mercato, si sedette nel luogo in cui gli astrologi erano soliti sedersi, il suo cuore batteva con violenza, egli provava paura e timore!

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Il caso volle che la moglie del sultano stava andando al mercato, per comprare i vestiti per la nascita del suo primo figlio, che doveva avvenire entro pochi giorni. La donna vide Asfoor seduto da solo, circondato dai suoi vecchi opuscoli, trovò la cosa molto strana e chiese a una delle sue ancelle quale fosse il lavoro dell'uomo.
La cameriera tornò dalla sua padrona e in fretta disse: "ha dichiarato di essere un nuovo astrologo, ha detto che conosce il futuro." La moglie del Sultano rispose: "Vai da lui a dargli del dinaro e a chiedergli se il bambino che aspetto sarà maschio o femmina" La cameriera andò a chiedere ad Asfoor e gli diede il denaro, l'uomo accettò la moneta d'oro e non credeva ai suoi occhi, questa era la prima volta in vita sua che stringeva nella sua mano una moneta preziosa! Poi cominciò a sfogliare in silenzio uno dei suoi opuscoli, mordendosi le labbra. Asfoor stava dicendo a se stesso: "La risposta più sicura è quella corrispondente a parte della verità, perchè in parte posso aver sbagliato ma non del tutto. Se io ora dico che la donna darà alla luce un maschio, potrebbe capitarle invece una figlia, e se dico che potrebbe essere una figlia lei potrebbe partorire un un figlio, ma se io invece dirò che la moglie del sultano partorirà sia un ragazzo che una ragazza, solo metà della mia risposta sarà sbagliata se lei darà alla luce solo un ragazzo o solo una ragazza, mentre avrei pienamente ragione se lei desse alla luce entrambi. "Allora egli alzò il viso verso il cielo e scosse la testa e disse:"Nasceranno insieme un ragazzo e una ragazza bellissimi come nessuno al mondo ".
L'ancella tornò di corsa dalla moglie del sultano a riferire la risposta e le disse che l'uomo era "Sheikh Asfoor l'astrologo".
Prima dell'alba la moglie del sultano diede alla luce due gemelli, un ragazzo e una ragazza come Asfoor l'astrologo aveva predetto e il palazzo era pieno di voci di gioia e felicità.
Il giorno dopo, la moglie del Sultano corse a dare ad alcuni dei suoi servi un mulo, dei vestiti di lusso ed un regalo di mille denari da portare ad Asfoor l'astrologo; la donna disse loro: "Trovatelo e dategli mille denari, chiedetegli di indossare questi abiti belli e fargli cavalcare il mulo, e poi conducetelo fino al palazzo perchè devo ringraziarlo per la sua profezia. "

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Nel frattempo quando Asfoor l'astrologo quella mattina aveva ricevuto dalla serva il denaro nella sua mano sinistra, egli aveva raccolto i suoi libri e il tappeto ed era scappato a casa a parlare con sua moglie, dicendole: "Ho ottenuto questo denaro oggi, ma ho mentito alla moglie del sultano. Quando domani si scoprirà che ero un bugiardo loro mi impiccheranno. Prendi questo Denaro e se qualcuno ti chiede di me tu digli che non sto qui e dagli quel Denaro, in modo che loro vadano via e ci lascino in pace ".
Asfoor trascorse la notte in modo triste e con angoscia, pensando a cosa gli sarebbe accaduto l'indomani.
Il mattino seguente i servitori del Sultano si avvicinarono alla porta di Asfoor chiedendo: "Dov'è la casa del nuovo astrologo?". Non appena Asfoor udì queste parole il suo cuore diventò pieno di terrore e disse alla moglie: "Guarda ... Questo è il risultato della tua idea!!! Mi hai detto di lavorare come un astrologo e non pensavi alle conseguenze!?! Vai ora tu ad incontrarli! Prendi quello che ti meriti! schiaffi e calci! Dii loro che io sono un pazzo e non so cosa dire". Poi corse al piano di sopra e si nascose bene all'interno della casa.
Nel frattempo sua moglie aveva aperto la porta, e gli uomini le dissero: ". La moglie del sultano chiede di Asfoor l'astrologo". Così la moglie di Asfoor rispose subito, facendo finta che lei era povera e miserabile: "Mio marito è un uomo povero, pazzo, non sapeva cosa dire, prendete il denaro e perdonatelo, per favore!". Il capo dei servi rispose che non capiva il senso di quelle parole e continuò il suo discorso: "Tu sei pazza! La moglie del sultano ha mandato ad Asfoor 1000 dinari un mulo e vestiti costosi per lui, lascialo uscire di casa e venire con noi!".
Jarada impazzì sul serio quando seppe che Asfoor era diventato ricco e cominciò a chiamarlo a voce alta cercandolo per tutta la casa: "la ricchezza ti ha raggiunto Asfoor .... la fortuna e la felicità sono con noi, la Sultana ti ha inviato 1.000 dinari e un mulo! "
Asfoor allora uscì dal suo nascondiglio, Jarada gli prese i vestiti e lo trascinò quasi fino alla porta, dicendo ai servi della Sultana: "Questo è l'astrologo, lo sceicco Asfoor".
E rapidamente i servi condussero Asfoor in bagno e gli fecero indossare i suoi vestiti nuovi, lo misero a cavalcare il suo mulo, e gli diedero mille dinari in una busta grande, che egli mise dinnanzi a sè sul dorso del suo mulo.
L'astrologo Asfoor camminava seguito da un folto gruppo di persone che cantavano e ballavano ...
Così, da un giorno all'altro Asfoor divenne l'astrologo più famoso in città! ************************** Il giorno dopo ciò che era successo, il sultano stava mangiando nel giardino del suo palazzo e quando andò a lavarsi le mani alla fonte, vi poggiò l'anello del Sultanato. Questo anello conteneva un diamante del valore di mille denari, purtroppo il Sultano si era dimenticato l'anello sul bordo dello specchio d'acqua e questo era scivolato dentro. Il Sultano aveva un servo giovane, il quale aveva visto un'anatra mentre ingoiava l'anello, ma non aveva detto nulla al sultano, quando egli aveva domandato dell'anello. Il servo voleva aspettare qualche giorno in modo che nessuno cercasse più l'anello e poi avrebbe ucciso l'anatra e se ne sarebbe impadronito lui.
Il Sultano ordinò di parlare con degli astrologi e non appena li ebbe incontrati disse loro "Ho perso il mio anello del sultanato, che è stato ereditato da mio padre e da mio nonno. Ha un grande valore per me, perciò chiunque me lo riporterà avrà una ricompensa di mille denari! "
Quando la giornata fu trascorsa ed i suoi astrologi non erano riusciti a trovare l'anello, il Sultano disse: "Sultana, fammi incontrare il tuo astrologo".
Le guardie del sultano andarono a casa di Asfoor e lo chiamarono. Appena Asfoor seppe il motivo per cui era stato convocato dal Sultano si sentiva così terrorizzato, perciò entrò in camera della moglie con un viso pallido, la gola asciutta, e le sussurrò: "Se per il caso sono stato salvato l'ultima volta, adesso non ho scampo, se il Sultano scopre che io li sto ingannando mentendo mi impiccheranno, che cosa posso fare? ".
La moglie disse: "Abbi coraggio uomo, se usi l'intraprendenza e l'intelligenza potresti salvarti anche questa volta."
Asfoor rispose: "Se non riuscirò ad avere intraprendenza e intelligenza questa volta, debbo dire loro che ho colpa di avere mentito quando dicevo di essere saggio e loro mi riempiranno di schiaffi e calci." Poi uscì e cavalcò il suo mulo sino a raggiungere il Palazzo del Sultano; entrò nella sala d'attesa e aspettò che lo facessero entrare nella sala del Sultano.
Sulla porta della stanza c'erano le tende di seta con incise le immagini di alcuni uccelli e animali come anatre, piccioni, cervi, conigli e altri.
Le paure e la tristezza avevano animato i pensieri di Asfoor, egli osservava con aria assente le tende e ad un certo punto scosse la testa.
In quel momento, il servo che aveva visto l'anatra che aveva ingoiato l'anello, si mise a guardare fisso Asfoor astrologo; siccome egli aveva sentito parlare della profezia di Asfoor sulla Sultana, e immaginava la sua competenza nel sapere tutte le cose, il servo vide che Asfoor stava fissando le tende, si fece assalire dalla paura e disse a se stesso : "Questo astrologo è così brillante, lui sta osservando il disegno dell'anatra sulle tende. Egli certamente saprà che l'anatra ha ingoiato l'anello, e che io ne sono a conoscenza! Non deve dirlo a nessuno! Sicuramente lo dirà al Sultano!".
I timori spinsero il servo di avvicinarsi ad Asfoor con grande turbamento, ed egli disse: "Per favore Per il bene di Dio, non dire niente di me al Sultano ... avevo paura di dire al sultano che è stata un'anatra zoppa ad ingoiare l'anello sopra il bordo dello stagno, quando il sultano si stava lavando le mani nel giardino e si era dimenticato il suo anello lì ".
Asfoor sentì una forte agitazione, come se la fortuna gli avesse teso la mano per salvarlo, poi si voltò verso il servo e gli disse: "Sapevo tutta la verità perché l'ho letta nelle stelle, e ora, se tu non mi avessi parlato, avrei detto tutta la verità al Sultano e ti avrebbe certamente ucciso. Non dirò nulla al Sultano ma tu non dovrai dire nulla a nessuno sul fatto che abbiamo parlato, altrimenti finirà che il Sultano ti farà tagliare il collo ".
Quando Asfoor entrò alla corte del Sultano trovò tutti i ministri e gli astrologi lì. Allora il Sultano gli disse: "Possiamo sapere dove è il mio anello?" poi Asfoor indicò gli altri astrologi e disse: "Come è possibile che tale domanda non sia stata già rivolta ai tanti geni qui presenti?"
Il Sultano rispose: "Tutti sono stati interpellati, chi è in grado di trovare il posto in cui è l'anello avrà in cambio mille dinari".
Asfoor disse: "Dove eravate quando l'avete perso?"
Il Sultano rispose: "Ero nel giardino del palazzo."
Asfoor disse: "Signore, vorrei poterci andare!"
Non appena furono giunti nel giardino, Asfoor disse: "Voglio che dinnanzi a me sfilino tutte le creature del giardino, umani uccelli e animali."
Gli altri astrologi cominciarono a prendersi gioco di lui, ma il Sultano ordinò di fare ciò che Asfoor aveva chiesto.
Una processione di servi e di ragazzi che lavorano nel giardino passarono davanti al Sultano e ad Asfoor, poi vennero i cervi e i conigli che vivevano nel giardino, poi uccelli di vari tipi, oche, struzzi, pavoni, e infine le anatre. Non appena l'anatra zoppa passò davanti a loro Asfoor scosse la testa, alzò le braccia e gridò: Catturate questa anatra!"
In quel momento il resto degli astrologi scoppiò a ridere di lui!
Il Sultano era solito prendere in giro quest'anatra per il modo in cui camminava e ridendo disse ad Asfoor: "L'anatra mi rallegra e non permetto a nessuno di ucciderla."
Asfoor rispose: "Se vuoi l'anello è nel suo stomaco."
Il Sultano disse: "E se non troviamo nulla nel suo stomaco?"
Asfoor disse: "Allora in questo caso fate di me ciò che volete!"
Il Sultano fece ammazzare l'anatra anche se era molto dispiaciuto per questo e si disse: ". Per Dio, se qui dentro non c'è l'anello ucciderò subito quel cialtrone"
Ma ecco che i servi trovarono l'anello nel suo gozzo! Quando il sultano vide il suo anello fu pazzo di gioia, poi gridò: "Giuro che non c'è nessuno come te in questo mondo, Asfoor vi meritate due mila Denari non uno!!».
Asfoor accettò il compenso e scappò a casa dalla moglie con grande gioia mentre gli altri astrologi per invidia stavano morendo di rabbia.
Appena giunto a casa riferì alla moglie ciò che era accaduto e le disse: "Andiamo in un altro paese lontano, dobbiamo sentirci già soddisfatti di ciò che abbiamo appena guadagnato. Io Ho paura di ritrovarmi in un'altra esperienza con Sultano e questa volta di finire nella tomba. "
Sua moglie gli rispose gridando: "Non voglio lasciare questo paese che ci ha dato tutto questo bene".

************************* Asfoor e sua moglie vivevano spendendo con generosità i loro soldi, che gli erano giunti così improvvisamente, così tutti gli astrologi lo invidiavano senza osare fargli del male.
Ma un giorno essi si riunirono e andarono dal Sultano a dirgli: "Nostro sultano Grande, come puoi preferire Asfoor a noi? Egli è ignorante e non capisce niente"
Il sultano rispose: "Egli sapeva ciò che altri non erano in grado di sapere."
Essi dissero: "La fortuna lo ha favorito a quei tempi."
Il sultano disse: "Terrò un esperimento per giudicare tra voi e lui. Me ne andrò in giardino e nasconderò qualcosa, se lo trovate prima voi io lo punirò, ma se egli vince non voglio più sentire una parola contro di lui ."
Dissero: "Va bene, accettiamo, nostro Sultano grande".
Il sultano entrò nel giardino, improvvisamente un piccolo uccello era a caccia di una locusta, la quale si era nascosta rapidamente dentro la veste del Sultano e così l'uccello si precipitò dentro il vestito dietro di lei. A questo punto il Sultano li prese entrambi e li nascose tra le mani dicendo agli astrologi: "chi è in grado di sapere cosa nascondo nelle mie mani? Voglio vedere chi batterà il suo rivale. Mandate a chiamare Asfoor l'astrologo!"
Uno dei servi del sultano si affrettò a chiamare Asfoor e farlo giungere a palazzo dicendo: "Il Sultano chiede di voi"
Asfoor allora entrò in camera della moglie e disse tristemente ".. Questa volta è la mia fine. Mi impiccheranno e poi verranno da te a reclamare il loro oro"
La moglie rispose: "Vai e confida in Dio".
Asfoor disse addio della moglie, fermamene convinto che non sarebbe tornato più a casa sua.
Quando Asfoor arrivò a palazzo vide le mani raccolte del Sultano sulla veste e uno degli astrologi che stava dicendo: "Nella tua mano Signore hai un fiore e un basilico"
Un altro disse: "no, è una foglia verde." Un terzo disse "no, un limone".
Poi altri astrologi aggiunsero dei commenti e il Sultano rispose a ciascuno di essi:
"Non è corretto ... non è vero."
Era rimasto solo Asfoor, seduto a pensare al gran problema in cui sua moglie lo aveva messo. Il Sultano disse: "Perché non parli Asfoor? Ora è il tuo turno, tu sei l'unico che non ha detto niente".
Asfoor disse come se stesse parlando a se stesso e pieno di tristezza a causa della circostanza in cui lo aveva messo sua moglie: "Cosa posso dire, se non fosse stata tutta colpa di Jarada (locusta) Asfoor (uccello) non sarebbe caduto nelle mani del Sultano!!"
Allora il Sultano divenne così felice e gridò: "Nessuno al mondo è come te Asfoor! Voi siete il Sultano della saggezza e della conoscenza!" E poi il Sultano mostrò a tutti loro la locusta e l'uccello, e poi disse ai suoi servi: "dategli 3.000 Denari"
Gli astrologi rimasero sorpresi e dissero: "Si è vero, nessuno in questo mondo è come lui"
La notizia del successo di Asfoor era girata ed egli aveva ottenuto una grande vittoria sui suoi rivali ma non si sentiva felice e andò a sua moglie e disse:
"Tu rifiuti di lasciare questo paese ma io temo che le mie bugie l'inganno di fingere di conoscere l'astrologia potrebbe essere scoperto un giorno, quindi se d'ora in poi qualcuno chiederà di me, digli che sono morto, così smetteranno di cercarmi, mi dimenticheranno e potremo vivere godendo di questa ricchezza e guadagnando pace e felicità ".
Per la prima volta sua moglie fu d'accordo con lui perché iniziava a temere le sorprese del futuro. Asfoor smise di fare visita al Sultano per tre giorni, in modo che il Sultano lo mandasse a chiamare. I servi, rientrati a palazzo, dissero: "Asfoor è morto tre giorni fa". Nel frattempo Asfoor e sua moglie si erano allontanati e avevano raggiunto una nuova casa lontana.
Ma durante quella stessa notte il Sultano era andato travestito da mercante in giro, perché voleva farsi un'idea della vita dei suoi cittadini. Per caso, mentre si trovava al fiume e voleva mangiare il pesce che i pescatori cuocevano alla griglia subito dopo la pesca, il Sultano si sedette sulla spiaggia in attesa dei pescatori che rientravano con le loro barche. Improvvisamente sentì un uomo seduto accanto a lui dire: "E 'meglio andare via da questo paese Jarada "locusta ".
Quindi il Sultano sentì una voce di donna, che rispose :".. La gente si dimentica presto del mio "uccello" Asfoor, tutti ritengono che l'astrologo sia morto ".
Il Sultano fu sorpreso di sentire questo dialogo e guardò con attenzione chi fosse l'uomo che parlava e riconobbe Asfoor; pertanto, per non farsi a sua volta riconoscere ordinò ai suoi servi di seguirlo in modo da sapere dove fosse la sua casa.
Il giorno seguente il Sultano si travestì, andò a casa di Asfoor, bussò alla porta, e Asfoor non appena aprì la porta non si aspettava che ci sarebbe stato qualcuno che conosceva la sua nuova casa. Fu anzi una grande sorpresa quando si sentì chiedere: "Dov'è la moglie di Asfoor l'astrologo?"
Asfoor cercava in tutti i modi di negarsi e rispose che non c'erano parenti di Asfoor in quella casa, ma il Sultano travestito disse: "Il sultano ci ha inviato a consolarla per la morte del marito e ad offrirle una somma di denaro da usare per aiutarla nella vita ".
A questo punto Asfoor temeva che sua moglie litigasse con lui sapendo che lui aveva mandato indietro chi gli stava donando dei soldi, così fece entrare l'uomo ed andò a chiamare subito sua moglie portandole la notizia.
Così Jarada, fingendo di essere triste, andò a ricevere gli ospiti con le lacrime agli occhi ma fu sorpresa quando il visitatore chiese: "Se Asfoor è morto, chi ci ha aperto la porta?"
Jarada rimase in silenzio mentre immaginava che la domanda non era l'unica! Visto che il Sultano notò che la moglie stava in silenzio, fece in fretta una seconda domanda: "Donna ... rispondi alla mia domanda e sii sincera: non era Asfoor che ha aperto la porta?"
In quel momento la moglie di Asfoor si rese conto che tutti i suoi piani elaborati avevano fallito, si precipitò fuori dalla stanza e cercò di fuggire con il marito dalla porta posteriore della casa.
Il Sultano disse: "Asfoor ... Io sono il sultano e vi assicuro che sarete al sicuro, non ti preoccupare."
Asfoor conosceva la voce del Sultano, e si sentì felice quando ebbe la garanzia che non sarebbe stato punito, così prese la mano di sua moglie e tornò al luogo dove il sultano era seduto.
Allora il Sultano si mise a ridere e gli chiese: "Perché l'hai fatto, Asfoor? Perché hai fatto annunciare la notizia della tua morte?"
Asfoor disse: "Se mi garantite di perdonarmi, Signore, vi dirò la verità ... l'astrologia non è altro che una menzogna, è stata mia moglie ad obbligarmi a diventare un astrologo, la fortuna mi ha aiutato ad ottenere ricchezze in alcuni momenti, ma mi rifiuto di continuare in questo inganno! " .
Il Sultano si mise a ridere e ridere e disse: ". Ti meriti, per la tua sincerità, una ricompensa più grande di tutto ciò che hai ricevuto per aver finto di conoscere il futuro e l'invisibile". Così ordinò ai servi di dargli 5.000 Denari.
Da quel giorno, Asfoor divenne compagnone del sultano, dicendogli aneddoti divertenti e barzellette, storie e racconti, dopo aver smesso con l'astrologia.

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